Cerca

Venerdì, 26 05 2017

Corpinscuola. Formazione dei Docenti "Albert" sui Disturbi del Comportamento Alimentare

L'Istituto "Albert" ha sempre messo in primo piano la salute, l'educazione alimentare e i corretti stili di vita dei suoi alunni e anche quest'anno le iniziative di prevenzione e di formazione in questi ambiti si sono moltiplicate, grazie all'infaticabile attività della Commissione Salute. Sono in calendario infatti numerosi incontri con nutrizionisti, esperti di alimentazione, psicologi e psichiatri specializzati nello studio dell'adolescenza.

Tra queste iniziative, del tutto innovativo, troviamo il progetto "Corpinscuola", promosso dal Centro per la Prevenzione e la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Ospedale di Lanzo, ASL TO4), che si propone di formare negli insegnanti e nei genitori interessati una competenza e una sensibilità adeguate per interpretare il modo di nutrirsi degli adolescenti, soprattutto quando questo rischia di "virare" nel patologico.

La dottoressa Panzeca, Direttore del Centro, nell'incontro con gli insegnanti del 7 febbraio, ha sottolineato come il comportamento alimentare disturbato non abbia a che fare con la qualità del cibo ma con una distorta percezione del corpo, che darebbe luogo ad una vera e propria ossessione di controllo del peso e della quantità di ciò che entra ed esce, come se il corpo stesso si risolvesse in un tubo digerente.

Un disturbo subdolo e pericoloso (è quello con la maggiore mortalità tra le malattie psichiatriche adolescenziali), che cresce e si diffonde in fasce di età sempre più basse. Perciò la scuola e le famiglie non possono ignorarlo, senza enfatizzare ma nemmeno trascurare l'eccesso di attenzione che molte giovani mettono nel voler ridurre il proprio peso corporeo e le calorie quotidianamente assunte. Sono infatti atteggiamenti che potrebbero nascondere un disagio e trasformarsi in sintomi fuori controllo: da qui la necessità della prevenzione, vale a dire comprendere ed aiutare e non biasimare e colpevolizzare, come spesso ancora accade, i giovani affetti da questi disturbi.

Ed è appunto su tali argomenti, importanti e delicati, che 34 docenti si stanno formando, per fare in modo che l'educazione alla salute rimanga ancora una volta una priorità per l'Istituto "Albert" di Lanzo.

Ivo Magliola

Immagini dell'incontro del 7 febbraio 2017

Servizio RAI3