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Domenica, 21 10 2018

La Sfida - Saperi e Sapori 2015

 

 

 PROGETTO  PRO.MUOVI

SAPERI E SAPORI

ISTITUTO SUPERIORE FEDERICO ALBERT

LANZO TORINESE

Diapositiva1

2°A LINGUISTICO

Eccoci! Siamo i ragazzi della 2AL. La nostra classe spesso si ritrova divisa in piccoli sottogruppi poco uniti tra loro: questa situazione spiace alla maggioranza di noi, ma ci sono membri della classe che la ritengono normale. Anche per quanto riguarda l'adesione a questo progetto ci sono state delle reticenze diffuse. Alcune di esse sono svanite in corso d'opera, altre (poche) persistono ancora. Nonostante ciò, però, il pensiero generalmente diffuso tra noi è propositivo. Lavorare, mettersi all'opera insieme per il raggiungimento di un fine comune potrà soltanto esserci utile!

Ma...bando alle ciance! Ecco il progetto che ambisce a unire la nostra classe, a far socializzare coloro ai quali lo proporremo e non solo! Infatti ci siamo proposti di creare qualcosa che potesse coniugare lo “star bene insieme” con l’attività motoria, l’educazione ambientale, la conoscenza del territorio e, nel secondo anno di progettazione, diffondere queste nostre idee...anche in inglese! (CLIL)

Titolo del progetto

LA SFIDA…”

E’ POSSIBILE trasformare un INSIEME di gruppetti in un gruppo classe?

(PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE PER IL BIENNIO 2014/15-2015/16)

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Cosa vogliamo migliorare nel nostro contesto o nella nostra quotidianità?      

Da una veloce analisi  condotta all’interno della nostra classe abbiamo potuto osservare che:

  • 80  % di noi partecipa volentieri alle attività scolastiche di scienze motorie
  • 60 %  fa attività fisica anche extrascolastica a livello agonistico e non
  • 50 % si ritrova con  compagni per fare una camminata o  altre attività di gruppo  
  • Solo il 20 % conosce bene il territorio sul quale sorge la nostra scuola, il 30% lo conosce un po’ ed il restante 50% per niente.

Abbiamo deciso di “incidere” su questi ultimi due dati ed inoltre, lavorando insieme, vorremmo migliorare “l’ambiente del gruppo classe”, è questa  infatti un’esigenza primaria per molti di noi. Se questa esperienza funzionerà ci piacerebbe condividerla con altri coetanei

Obiettivi attesi

Con le attività che pensiamo di progettare ci poniamo l’obiettivo di formare almeno il 30% di noi per acquisire competenze che ci permettano di realizzare giochi di fiducia e attività motorie con altri compagni (per migliorare le relazioni e la socializzazione); inoltre ci auspichiamo di aumentare entro il prossimo anno scolastico la percentuale di compagni che ogni tanto si ritroverà con altri compagni fuori dall’ambiente scolastico per una passeggiata o altra attività motoria (magari su un territorio meglio attrezzato) e al contempo per star bene insieme; ultimo ma non ultimo vorremmo che alla fine di questo lavoro insieme almeno un 70% di noi giudicherà questa una bella esperienza di crescita e socializzazione.

Abbiamo in sintesi questi 6 obiettivi:

  1. 1.promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’attività motoria al di là della competizione agonistica, per il puro piacere di muoversi e star bene insieme
  2. 2.il livello di attività fisica quotidiana.
  3. 3.fare attività motoria insieme e grazie ad essa migliorare le relazione interpersonali del gruppo classe creando maggiore unità
  4. 4.attraverso le passeggiate sul territorio imparare ad osservare l’ambiente naturale e antropico per cogliere anche gli elementi di trasformazione
  5. 5.trasmettere questa nostra esperienza sia ad altri compagni di scuola chealtri coetanei attraverso la peer education, ovvero:

-      acquisizione di maggiori competenze in attività di espressione corporea;

-      sperimentazione di gruppi di cammino/fit walking/biking

-      realizzazione di attività di progettazione insieme coinvolgendo il maggior numero di persone possibile, assegnando ruoli e funzioni a seconda delle caratteristiche individuali

-      incrementare la conoscenza del territorio in cui ha sede la nostra scuola, promuoverla e valorizzarla

-      promuovere l’utilizzo del nostro territorio per attività scolastiche quali:  educazione motoria, esperienze ed osservazioni di educazione ambientale, conoscenza della storia e dell’economia del territorio

-      veder riconosciuto il nostro impegno extra-curricolare (servizi di accoglienza e di coinvolgimento in ambito peer) attraverso l’acquisizione di crediti scolastici 

       …….in sintesi un’esperienza di cittadinanza attiva…

  1. 6.promuovere l’uso veicolare della linguaovvero … la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning )

Misurazione degli obiettivi

Il raggiungimento degli obiettivi   verrà valutato sia utilizzando brevi questionari (vedere allegato 1) sia con la raccolta “a caldo” delle nostre impressioni. Verranno documentate tutte le attività programmate (vedere allegato 2).

 

MOTIVAZIONI E ATTESE

Perché?

Perché vogliamo migliorare i rapporti all'interno della classe e allo stesso tempo riteniamo che farlo attraverso attività ludico motorie possa rappresentare un modo per incidere  positivamente sulla nostra salute fisica.

Attività “ludico-motorie” quindi per star bene a 360°à benessere fisico e socializzazione. E ancora attività motorie per imparare a muoverci sul territorio, osservarlo e conoscerlo. Ultimo ma non ultimo trovare occasioni per usare le lingue straniere il cui apprendimento caratterizza il nostro corso di studi.

 

Quanto è importante per noi la realizzazione dell'obiettivo? 

È importante, è una sfida  per vedere fino a che punto la classe può arrivare insieme, come gruppo, per lavorare su obiettivi comuni.

 

PROGRAMMA

 

Quali azioni vogliamo fare per raggiungere il cambiamento previsto?

Vogliamo provare a fare attività fisica insieme, in ambito scolastico ma anche al di fuori delle ore di scienze motorie. Vorremmo fare giochi di fiducia, fitwalking e ogni altra attività realizzabile senza particolari strutture o con semplici attrezzature  utilizzando il territorio in cui sorge la nostra scuola migliorandolo e rendendolo fruibile come “palestra all’aperto”.

 

Stabiliamo delle fasi

Le nostre azioni, da realizzarsi nel biennio 2014-15 e 2015-16   seguiranno le seguenti tappe.

1)individuare le problematiche e gli obiettivi da raggiungere

2)fare per imparare

3)rielaborare e proporre

4)fare,condividere e trasmettere (a.s. 2015-16)

 

Pensiamo di usare in parte le ore dedicate alle assemblee di classe ed altre ore che chiederemo eventualmente ad alcuni docenti.

 

 a.s. 2014-15

1 individuare le problematiche e gli obiettivi da raggiungere

  • un incontro con gli esperti dell’ASL per farci illustrare il progetto
  • risposta ai questionari
  • sintesi di quanto emerso dall’analisi dei questionari in un breve video
  • alcuni di noi si dedicheranno alla progettazione e terranno la comunicazione con esperti ASL e docenti

 

2 fare per imparare

  • un incontro durante l’assemblea di classe per delineare le attività (gennaio 2015)
  • un incontro per imparare “giochi di fiducia” (marzo 2015)
  • un video per registrare le nostre impressioni dopo l’attività (marzo 2015)
  • un incontro per realizzare “attività di fitwalking” o altra attività motoria all’aperto (aprile 2015)

3 rielaborare e proporre

  • raccolta delle nostre impressioni (aprile 2015)
  • mettiamoci in gioco e cominciamo a proporre ad altri compagni della nostra scuolaà assemblea d’istituto 30-4-2015 “tutti insieme a fare fitwalking” lungo il Tesso ovvero come osservare con occhi nuovi il nostro territorio
  • preparazione del materiale per l’incontro di restituzione il 16 Maggio a Candia (inizio maggio 2015)
  • raccolta dei dati del questionario intermedio

 

a.s. 2015-2016

Gli obiettivi che animeranno le attività sono quelli già delineati, vorremmo però con il nostro lavoro aprirci all’esterno, lasciare un segno, promuovere dei cambiamenti, piccoli ma duraturi nel nostro ambiente scolastico e aprirci alle scuole del territorio mettendo in gioco le competenze acquisite nel precedente anno scolastico. Ultimo ma non ultimo noi frequentiamo un indirizzo linguistico, l’ordinamento scolastico promuove il CLIL…pensiamo quindi di aggiungere  ancora due obiettivi per il prossimo anno scolastico…

  1. 1.Migliorare le capacità di comunicazione orale in lingua inglese in contesti finalizzati
  2. 2.altre scuole del territorio dove noi ci proporremo come peer-educators

 

 

 

4 condividere e trasmettere

  • Un po’ di ripasso:   attività  di espressione corporea e fitwalking

                             elementi di cultura e tradizione locale

                             osservazione naturalistica dell’area attorno al Tesso

  • ….Impariamo a dirlo “con parole nostre”…in inglese
  • Proposta di alcune attività motorie  ai ragazzi di prima nei giorni dell’accoglienza e agli open days dell’orientamento.
  • Organizzare attività di fit-walking durante le ore di assemblea di istituto 
  • Offerta  di percorsi CLIL di attività motorie e di  osservazione del territorio ai ragazzi delle scuole medie secondarie di primo grado. Da anni ormai la nostra scuola realizza percorsi di didattica delle scienze con metodica CLIL per le scuole del territorio, quest’anno scolastico …toccherà a noi…                             

 

Dividiamoci i compiti: chi fa cosa; entro quali tempi

  • Un gruppo si dedicherà alla progettazione e ai contatti con ASL e docenti
  • Un gruppo curerà la realizzazione dei video
  • Un gruppo la realizzazione del materiale per Candia
  • Un gruppo non si farà carico di alcuna attività (il gruppo che non voleva partecipare al progetto) ma sarà comunque una preziosa risorsa, sarà la “nostra coscienza critica”  che ci spronerà a migliorare
  • Tutti parteciperanno alle attività motorie programmate
  • Un gruppo curerà la didattica CLIL

 

 

Che risorse abbiamo?

  • Per svolgere le attività motorie utilizzeremo la palestra, la nostra aula e i sentieri del comune di Lanzo.
  • Per la progettazione useremo i pc della scuola.
  • I filmati verranno realizzati utilizzando i nostri cellulari e verranno montati con la normale strumentazione che abbiamo nelle nostre  case o a scuola.
  • L’ASL ci fornirà personale esperto grazie al quale sviluppare le nostre esperienze.

Che risorse vorremmo?

  • Vorremo poter contare sulla collaborazione di esperti esterni per fare, guidati da loro, attività di didattica extracurricolare
  • Chiederemmo al Comune di destinare alcune risorse  per:

-      implementare la “palestra all’aperto” che è il percorso lungo il torrente Tesso adiacente alla nostra scuola.

-      dotare il percorso di cartelli informativi/esplicativi scritti in più lingue

 

Chi ci aiuta all’interno della scuola?

Svolgeremo gran parte delle attività autonomamente.

Alcuni insegnanti (Scienze Naturali, Scienze motorie, Inglese e Religione) ci lasceranno qualche ora nel corso dell’anno per lavorare alla realizzazione del progetto) ed   alcuni ci accompagneranno in questo percorso

 

Quale risultato si pensa di raggiungere entro maggio 2015?

Pensiamo di riuscire(vedi “valutazioni”)

  • ad apprendere una serie di giochi di fiducia  
  • migliorare il clima relazionale nella classe
  • imparare ad osservare il nostro territorio con occhi nuovi per conoscerlo meglio da un punto di vista ambientale e storico-culturale
  • coinvolgere nelle attività motorie anche il gruppetto di compagni che sono diffidenti e non vogliono partecipare al progetto
  • iniziare a proporre le attività anche a compagni di altre classi

 

Quali cambiamenti vogliamo vedere  concretizzati alla conclusione del progetto? Fine a.s. 2015-16

  • Una classe più unita
  • La partecipazione alle attività progettuali anche del gruppo che ad inizio progetto ha dichiarato di non voler collaborare.
  • Un maggior interesse da parte dei componenti della classe  verso attività motorie all’aperto fatte in gruppo.
  • Una maggior conoscenza del territorio sul quale sorge la nostra scuola, un territorio che impareremo a vivere come risorsa.
  • L’adesione di altri studenti e altre classi della scuola ad attività analoghe nel prossimo anno scolastico.
  • L’adesione di alcune classi delle scuole medie secondarie di primo grado alle attività CLIL da noi guidate (peer-education) nel territorio lungo il tesso

 

ALLEANZE E SOSTENIBILITA’

 

A chi si pensa di chiedere la collaborazione per questo cambiamento? 

All' A.S.L., alla nostra scuola, ad altre scuole del territorio, agli esperti esterni e al Comune di Lanzo.

 

 Sono coinvolte altre istituzioni oltre alla scuola? Come pensiamo di coinvolgerle? 

  • Il Comune di Lanzo, a cui pensiamo di chiedere un aiuto concreto per attrezzare un percorso nei dintorni della nostra scuola per fare attività motoria insieme.
  • Abbiamo coinvolto associazioni di fitwalking per imparare a muoverci lungo l’area attorno al torrente Tesso, loro ci hanno guidato in alcuni percorsi in questo primo anno di progettazione.
  • Abbiamo coinvolto anche alcuni esperti  di espressione corporea ed animazione teatrale, da loro stiamo imparando  “giocare insieme” collaborando e fidandoci gli uni degli altri. I giochi imparati li riproporremo a settembre nei giorni di accoglienza delle classi prime per favorire la socializzazione. Stesse attività verranno proposte il prossimo a.s. in lingua inglese ai ragazzi delle scuole medie di primo grado.
  • Con gli esperti dell’ASL TO4, coi quali la nostra scuola collabora da oltre un decennio, abbiamo avviato questo progetto e coi quali continueremo collaborare nel secondo anno di progettazione.

 

Questo cambiamento può essere mantenuto nella nostra comunità scolastica nel corso dei prossimi anni?

I miglioramenti proposti in termini di strutture e di competenze saranno disponibili come “servizio alla comunità scolastica e al territorio” anche per i prossimi anni, per noi saranno competenze trasversali ovunque e sempre spendibili.

Il tutto ovviamente sarà possibile solo se ciascuno farà la propria parte, ovvero:

  • gli insegnanti ci sosterranno
  • gli esperti dell’ASL ci guideranno
  • gli alunni si impegneranno
  • il Comune reperirà le risorse per attrezzare l’area

 

Il progetto può essere replicato in altri istituti scolastici? 

Sì, è un buon modo per socializzare e condividere la nostra esperienza. 

 

 Gli allegati 1 e 2 riportano le tabelle relative all'organizzazione del progetto.

 

La valutazione

Il raggiungimento degli obiettivi verrà valutato attraverso dei questionari (allegato 3) ma non solo…

Quello che  ci stiamo proponendo è di registrare i “piccoli passi” che giorno dopo giorno il nostro progetto sta facendo fuori dalla “classe 2°AL” verso gli altri compagni dell’Albert…

…ed ecco gli ultimi aggiornamenti…proprio di oggi 30 aprile, ultimo giorno per la consegna del progetto!

  1. 1)Il nostro Dirigente Scolastico ha accolto molto favorevolmente la nostra idea di proprcipeer-educators e di accogliere le classi prime il prossimo a.s., ci ha già messo in contatto con la docente che si occupa dell’accoglienza e noi saremo in prima fila! Per 8 ore a settembre 2015 lavoreremo con le classi prime (fitwalking lungo il Tesso e giochi di socializzazione in classe).
  2. 2)E poi, se l’accoglienza andrà bene, probabilmente prenderemo parte agli open days di dicembre 2015.
  3. 3)In classe ci sono già 6-7 volontari per organizzare i percorsi in inglese, anche i più restii al progetto si stanno interessando a questa parte più aderente al nostro corso di studi
  4. 4)Ultimo, ma non ultimo, oggi abbiamo provato a proporre un’attività di fitwalking/conoscenza del territorio in un laboratorio all’interno dell’assemblea d’Istituto. Alcuni di noi sono usciti accompagnati da un docente (prof. Morella) e da un esperto di fitwalking (sig. Astegiano), all’uscita hanno partecipato anche alcuni compagni di altre classià la nostra prima condivisione di attività con altri studenti dell’istituto. Siamo soddisfatti, riportiamo qui il commento “a caldo” di un compagno di un’altra classe seconda che ha fatto da portavoce dei partecipanti

…”le impressioni sul fitwalking” sono state veramente incoraggianti, è particolarmente piaciuto alle ragazze più grandi anche se alcune preferivano un percorso più diretto e non a spezzoni(soste) come hanno fatto oggi; io penso che sia stato più facile da apprendere un percorso spiegato a tappe e non tutto in una volta. La mia impressione è stata molto buona poiché il fitwalking insegna un metodo efficace e abbastanza rilassante di fare movimento in modo particolare e soprattutto che non danneggia le articolazioni o il sistema scheletrico come la corsa…..” 

 


ALLEGATO 1

a.s.2014-15 …..lavoriamo per noi…..

AZIONI

TEMPI

CHI LO FA

COME

RISORSE

 

2 ore

Esperti ASL

Incontro-dibattito

Aula

questionari

Analisi del progetto proposto dall’ASL

 

Risposta ai questionari

 

1 ora

Studenti

Attività autonoma

 

Sintesi di quanto emerso dall’analisi dei questionari

 

1 ora

Studenti

Video

Strumentazione posseduta dagli studenti

Comunicazione con ASL e docenti

1 ore

Studenti

Colloqui diretti

mail

 

Progettazione

2 ore

Studenti

Assemblea di classe

Aula

Lezione su “giochi di fiducia”

2 ore

Animatore teatrale

Apprendendo giochi di fiducia

Palestra della scuola

Raccolta impressioni  sull’attività

30’

studenti

video

 

Attività motoria all’aperto

3 ore

Esperto ASL

Uscita di fitwalking o altre attività motoria sul territorio

Sentieri nel territorio

Raccolta impressioni  sull’attività e questionari

30’

Studenti

Video/questionari

 

Assemblea d’Istituto/fitwalking

1 ora

Studenti, docenti esperti esterni

Uscita didattica

Territorio

Candia

16 maggio 2015

2 ore

Studenti

Raccolta materiali

 

 


ALLEGATO 2

a.s. 2015-16   …..lavoriamo con e per gli altri…..

AZIONI

TEMPI

CHI LO FA

COME

RISORSE

Un po’ di ripasso:

 

 

 

 

 

Attività  di espressione corporea

 

 

2 ore

 

Studenti/esperti esterni

 

Attività laboratoriale

 

Aule

Fitwalking

1 ora

Studenti/esperti esterni

Uscita sul territorio

Territorio

Elementi di cultura e tradizione locale

1 ora

Studenti/docenti interni

Uscita sul territorio

Territorio

Osservazione naturalistica dell’area attorno al Tesso

1 ora

Studenti/esperti esterni

Uscita sul territorio

Territorio

Proposta di alcune attività motorie e giochi di socializzazione ai ragazzi di prima nei giorni dell’accoglienza di inizio anno e agli open days dell’orientamento.

 

In vari momenti dell’anno scolastico ( 1 ora per incontro)

Studenti/docenti interni

Giochi e Uscita sul territorio

Aula e territorio

Organizzare attività di fit-walking durante le ore di assemblea di istituto

 

In vari momenti dell’anno scolastico ( 1 ora per incontro)

Studenti/esperti esterni

Uscita sul territorio

Territorio

Preparazione attività CLIL

4 ore

Studenti/docenti

Preparazione attività, costruzione percorsi in lingua, organizzazione contenuti

Aule,LIM, risorse multimediali

Offerta  di percorsi condotti in lingua inglese  di attività motorie e di  osservazione del territorio ai ragazzi delle scuole medie secondarie di primo grado.

In vari momenti dell’anno scolastico

( 2 ore per incontro)

Studenti/docenti interni

Uscita sul territorio

Territorio

Valutazione

Fine a.s.

Studenti

Questionari

 

 


ALLEGATO 3

Questionari di valutazione

 

QUESTIONARIO INIZIALE

1) Partecipi volentieri  alle attività scolastiche di scienze motorie?

         SI                                  NO

2) Fai attività fisica extrascolastico a livello agonistico e non?

         SI                                 NO

3) Ti ritrovi con i compagni per fare attività sportive?

         SI                                 NO

4) Conosci il territorio che ti circonda?

         SI                                  NO                            IN PARTE

 

Spazio alle osservazioni critiche ma preziose dei compagni che non volevano aderire al progetto.

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QUESTIONARIO INTERMEDIO

  1. 1)Pensi che proverai a dedicare piu' tempo per l'attività fisica eventualmente anche con escursioni/attività sul territorio in cui sorge la tua scuola?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 2)Ti senti coinvolto in questo progetto?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 3)Facendo le attività del progetto pensi di aver avuto l’opportunità di conoscere/comprendere meglio i tuoi compagni?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 4)I rapporti con i tuoi compagni stanno migliorando?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 5)Ti piacerebbe trasmettere quello che hai imparato ad altri ragazzi?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 6)ti sentiresti in grado di trasmetterlo?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 7)Diamo i voti. Assegna un voto da 1 a 10 alle attività realizzate in questo primo anno di progettazione e se vuoi motiva ilVOTO……….

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Spazio alle osservazioni critiche ma preziose dei compagni che non volevano aderire al progetto.

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QUESTIONARIO FINALE

  1. 1)Hai notato dei cambiamenti nella relazione con i tuoi compagni arrivati alla fine di questo percorso?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 2)Se hai risposto SI’ , la relazione è:

 MIGLIORATA     PEGGIORATA      

  1. 3)Hai provato ale attività che hai imparato ad altri coetanei?

SI                                 NO                              

  1. 4)Ti è piaciuto trasmettere quello che hai imparato ad altri ragazzi?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 5)Ti sei sentito in grado di farlo?  

SI                                 NO                             NON SO                 

  1. 6)Credi che la conoscenza del territorio ti sarà utile per fare attività fisica?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 7)Porteresti avanti il progetto nei prossimi anni all’interno della scuola?

SI                                 NO                             NON SO

  1. 8)Diamo i voti. Assegna un voto da 1 a 10 alle attività realizzate in questo secondo anno di progetto e se vuoi motiva ilVOTO……….

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Spazio alle osservazioni critiche ma preziose dei compagni che non volevano aderire al progetto.

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